Now Playing Tracks

È proprio vero che le persone migliori le conosci per caso.
Lei, per esempio, lo aveva conosciuto tramite internet, e si era innamorata tra le righe, tra le parole non dette e quelle scritte con le mani tremanti, alle due di notte.
La vedevi per strada lei, e ti sorrideva. Bastava il pensiero di lui a renderla felice. Lui che in qualche angolino segreto del mondo la stava pensando, e magari la stava cercando, tramite un messaggio.
Quanto rideva quella ragazza, quanto era felice. Le bastava una piccola cosa per ricordarsi di lui, un cagnolino in mezzo alla strada ad esempio. Pensava “ma che carino, lui lo troverebbe davvero tenero e direbbe di volerne uno. Sicuramente poi gli racconterò di aver visto questo cagnolino, di aver rincontrato la mia migliore amica, e lui sarà anche felice del mio 9 in greco. Si, glielo devo assolutamente dire, e poi, al telefono, gli chiederò come sarà andata la sua giornata.”
Si, perché lui preferiva il parlare allo scrivere, a differenza sua. Erano due pezzi di un puzzle così diversi, che insieme si collegavano. Magari li vedevi, così differenti e pensavi che non sarebbero mai potuti combaciare, e non ti accorgevi che erano dipinti dello stesso colore, che facevano parte dello stesso prato.

Ma tanti chilometri li separavano. Tanti, troppi. Si giuravano, con le lacrime agli occhi dietro uno schermo, che prima o poi quei chilometri li avrebbero percorsi, e che le loro braccia si sarebbero incastrate presto in un abbraccio.
Spesso si affacciavano sui rispettivi balconi, cercandosi tra gli occhi dei passanti.
Contavano i chilometri, ma lo sapevano che prima o poi la distanza l’avrebbero distrutta. Cosa può essere, un cumulo di strade e di mari, confronto a due cuori che battono e che si amano, pur se lontani?

È passato un po di tempo, da quando a lei è arrivata quella telefonata dalla madre di lui.
Prima erano i monti, le strade e il mare ad essere di troppo.
Adesso lo è il cielo.
Tanti chilometri li separavano, adesso sono di meno.
Quanti chilometri ci sono da qui al paradiso? Nessuno li ha mai contati, ma lo farà lei.
Lei gliel’aveva promesso che l’avrebbe incontrato, che l’avrebbe abbracciato. E le promesse lei non le ha mai infrante.
Piccoli angeli, chissà se adesso le loro ali si staranno richiudendo in un abbraccio, lá su.
Quanti chilometri ci sono tra qui e il paradiso? Di certo non così tanti, perché lei li ha vinti.

Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)

I brividi

(via sottoilsorriso)

Le lacrime

(via 060208060214)

la tristezza.. e al contempo la meraviglia..

(via thekingdominmyheart)

Tremo.

(via secret-of-doublem)

Oddio….

(via breathemeworld)

La rebloggo ogni volta che la vede sulla dash. È qualcosa di fantastico.

(via helloimtheasocial)

To Tumblr, Love Pixel Union